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FIPTES ospite del XVIII Dialogo EuroMediterraneo sulla Rotta dei Fenici a Marsala

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FIPTES ospite del XVIII Dialogo EuroMediterraneo sulla Rotta dei Fenici a Marsala

FIPTES
Pubblicato in Eventi · Lunedì 31 Mar 2025 · Tempo di lettura 4:00
Tags: RottadeiFeniciMarsalaProgetti
Marsala e il Mediterraneo del futuro: FIPTES protagonista al XVIII Dialogo sulla Rotta dei Fenici
Il 21 e 22 marzo 2025, la suggestiva cornice del Museo Archeologico di Marsala ha ospitato il XVIII Dialogo EuroMediterraneo sulla Rotta dei Fenici, un importante appuntamento internazionale dedicato al confronto tra esperti, istituzioni e stakeholder sul futuro del turismo rigenerativo e della cooperazione culturale tra i popoli del Mediterraneo. L’evento, patrocinato dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, ha segnato una tappa cruciale nel dibattito sulle nuove traiettorie del turismo consapevole e sostenibile.
Tra i protagonisti di rilievo anche la FIPTES – Federazione Italiana Professionisti del Trekkincittà e del Turismo Esperienziale, che ha partecipato attivamente portando il proprio contributo alla visione di un turismo rigenerativo che guarda al futuro delle comunità locali, dei territori e delle nuove figure professionali.

Un Mediterraneo che dialoga e si rigenera
Dalla prima edizione tenutasi proprio a Marsala nel 2006, il Dialogo EuroMediterraneo è cresciuto diventando un punto di riferimento per la promozione di itinerari culturali e per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale. Oggi, nel 2025, il ritorno nella città siciliana ha avuto un forte valore simbolico e operativo: non solo per il legame con le antiche rotte marittime dei Fenici, ma per la volontà condivisa di immaginare un Mediterraneo più resiliente, inclusivo e consapevole.
Il direttore della Rotta dei Fenici, Antonio Barone, ha ribadito come l’itinerario culturale – riconosciuto dal Consiglio d’Europa – svolga un ruolo centrale nel rafforzare il turismo culturale rigenerativo, attivando sinergie tra più di cento enti istituzionali e partner, dal Libano al Portogallo, fino al Mar Nero.
Anche il COPPEM (Comitato Permanente per il Partenariato Euromediterraneo) ha sottolineato, attraverso le parole del segretario generale Francesco Sammaritano, l’urgenza di rafforzare la cooperazione nella regione in un momento storico segnato da fragilità e tensioni, ribadendo l’importanza di strumenti concreti come la valorizzazione delle arti, della memoria storica e del turismo sostenibile.

FIPTES e il futuro del Turismo Esperienziale
Uno dei momenti più significativi della due giorni è stato il panel pomeridiano di sabato 22 marzo, dedicato al tema:
“Turismo rigenerativo ed esperienziale: scenari e prospettive per le nuove figure professionali nel turismo e nella cultura”,
realizzato in collaborazione proprio con FIPTES, che ha avuto un ruolo centrale nella conduzione del dibattito.
Durante il panel, FIPTES ha illustrato le nuove traiettorie del Turismo Esperienziale, ponendo l'accento sul passaggio da un turismo semplicemente “green” a un turismo capace di generare valore, rigenerare territori e creare opportunità professionali. Il presidente di FIPTES ha evidenziato come le esperienze di successo in ambito formativo – come la creazione delle figure di Guida Esperta del Trekkincittà, Project Manager del Turismo Esperienziale e Operatore di Accoglienza Esperienziale – siano oggi modelli replicabili e strategici per il rilancio sostenibile dei territori.
Si è discusso inoltre della necessità di formare nuove competenze, capaci di rispondere alle sfide della contemporaneità: dal cambiamento climatico alla destagionalizzazione, dalla narrazione dei territori alla gestione innovativa delle destinazioni. Il tutto con un approccio integrato che coinvolga comunità locali, enti pubblici e professionisti del settore.



Una visione sistemica e rigenerativa
Il convegno ha rappresentato anche l’occasione per riflettere sull’impatto dei cambiamenti climatici sul turismo (grazie anche all’intervento del climatologo Luca Mercalli, in collegamento) e per ribadire la necessità di integrare cultura, ambiente e partecipazione in una visione sistemica e rigenerativa del viaggio.
FIPTES ha concluso il proprio intervento con un chiaro messaggio: il futuro del turismo passa dall’esperienza, dalla responsabilità e dalla rigenerazione. E oggi più che mai, è necessario che le politiche turistiche, la formazione professionale e la cooperazione culturale dialoghino in modo coerente per costruire un turismo che non consumi, ma che coltivi.

Uno spazio di relazioni, opportunità e nuovi progetti
Marsala si conferma ancora una volta crocevia del Mediterraneo e laboratorio di idee. L’incontro ha generato nuove connessioni, proposte operative e partnership in fieri che vedranno anche FIPTES impegnata nei prossimi mesi nello sviluppo di progetti territoriali, nel rafforzamento delle reti tra professionisti e nella promozione di modelli di turismo esperienziale inclusivo, etico e rigenerativo.
Una direzione chiara: rigenerare per durare. Esperire per comprendere. Formare per trasformare.


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Telefoni
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