Profili Professionali
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Elenco dei Profili Professionali
A) REGISTRO PROFESSIONISTI DEL TREKKINCITTA’:
B) REGISTRO PROFESSIONISTI DEL TURISMO ESPERIENZIALE:
1) GUIDA ESPERTA DI TREKKINCITTA’
E’ il professionista che promuove la conoscenza e il rispetto del territorio urbano nei suoi aspetti più originali, aneddotici e segreti e sportivi. Infatti progetta, interpreta, organizza e guida i Trekkincittà soprattutto come esercizio sportivo, quale esploratore, osservatore e soprattutto facilitatore ambientale, in grado di tradurre e condividere quanto percepito dall’Ecosistema Urbano, Suburbano e Periurbano, attraverso itinerari inclusivi e sensoriali.Per esperienze e competenze la Guida di Trekkincittà, ha la facoltà di interpretare e calibrare percorsi ed eventi in modalità ricreativa più dinamica e avventurosa e sportiva per soddisfare le richieste di chi manifesti attitudini sportive ed escursionistiche, pur in ambienti naturalistici urbani, suburbani o periurbani, e in base ai livelli di abilità dei partecipanti, nonché sempre nel rispetto delle normative di esercizio.
2) GUIDA SPECIALE DI TREKKINCITTA’
E’ la figura professionale con speciali e adeguate abilità tecnico-comportamentali che sa progettare, organizzare e guidare in sicurezza percorsi inclusivi, di qualità e soprattutto su misura, “tailor made” adeguatamente tarati per ogni livello di abilità diverse.Tale professione è riservata, con pari opportunità, anche ai potenziali “professionisti speciali”, le cui diverse abilità sono allenate e rese idonee da FIPTES per accompagnare gruppi e persone in sicurezza.
In difetto di titolarità tecnico-giuridica adeguata al contesto medico, territoriale, ambientale e relazionale interno ed esterno, tale Guida sarà affiancata da un educatore professionale o educatore professionale socio-sanitario e/o da un educatore professionale socio-pedagogico.
1) GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA ESPERIENZIALE
Professionista di comprovata abilità tecnico-comportamentale adeguata a guidare in sicurezza persone e gruppi su percorsi naturalistici noti in ambienti ed ecosistemi montani, collinari, di pianura ed acquatici, da esplorare e godere con esclusive esperienze sensoriali, paesaggistiche, socio-culturali, artistiche, enogastronomiche, storiche ed etnologiche.
Tali percorsi, che non prevedono l’uso di tecniche di avanzamento progressivo e attrezzature alpinistiche o speleologiche, sono praticati sempre nel rispetto delle norme vigenti, degli ambiti e delle attività riservate o giuridicamente attribuite ad altri Enti, Federazioni sportive e Albi professionali con cui la Guida, anche con abilità diverse, può collaborare in sinergia o affiancamento, potendo conseguire specializzazioni tecniche e funzionali a una mirata e qualificata offerta esperienziale in diverse e funzionali attività interdisciplinari, spesso integrate, ed esclusivamente praticate in modalità ricreativa, ludico motoria e amatoriale.
Nello specifico è definita Guida Ambientale Escursionistica Esperienziale:
la figura professionale che svolge attività di accompagnamento di persone singole o gruppi in contesti naturali, garantendo condizioni di sicurezza durante la fruizione di itinerari svolti prevalentemente a piedi o tramite mezzi di locomozione non motorizzati, fatto salvo l’utilizzo di mezzi a motore esclusivamente per il raggiungimento delle località di visita. L’attività può svolgersi anche in ambienti innevati e comprende l’assistenza tecnica necessaria, nonché azioni di educazione, interpretazione e divulgazione ambientale orientate ai principi della sostenibilità.
La Guida Ambientale Escursionistica Esperienziale opera illustrando e interpretando gli elementi ambientali, naturalistici, antropologici e culturali di un territorio, con un approccio di carattere scientifico e divulgativo. Accompagna i visitatori in ambienti montani, collinari, pianeggianti e acquatici, anche parzialmente antropizzati, inclusi parchi naturali, aree protette e siti di interesse ambientale, oltre a strutture e spazi espositivi a tema naturalistico, ecologico ed etno-ambientale.
Nel corso della propria attività professionale, la Guida valorizza le relazioni ecologiche, il paesaggio, la biodiversità e il legame tra ambiente, storia locale, tradizioni culturali ed enogastronomiche, fornendo strumenti di comprensione orientati alla tutela del territorio e allo sviluppo di una consapevolezza ambientale responsabile.
Rientrano inoltre nelle competenze della Guida Ambientale Escursionistica la progettazione, l’organizzazione e la realizzazione di laboratori, percorsi educativi e iniziative di didattica e divulgazione ambientale, rivolti a diversi target di utenza, inclusi contesti scolastici, nei quali può operare in collaborazione e supporto al personale docente.
Eccone un esempio:
- educazione ambientale e zooantropologica esperienziale;
- orientamento naturalistico esperienziale;
- equiturismo esperienziale;
- ciclo escursionismo esperienziale;
- escursionismo someggiato esperienziale;
- escursionismo speleologico esperienziale;
- escursionismo acquatico esperienziale (vela, surf, sup, canoa, kayak, rafting, torrentismo, hydrospeed, snorkeling e subacquea …).
La Guida Ambientale La professione è riconosciuta a livello europeo, tramite l’adozione del regolamento ISCO- 08 avvenuta con il Regolamento (CE) n. 1022/2009 del 29 ottobre 2009 della Commissione che modifica i regolamenti (CE) n. 1738/2005, (CE) n. 698/2006 e (CE) n. 377/2008 per quanto riguarda la classificazione internazionale tipo delle professioni (ISCO).
Il profilo professionale della Guida Ambientale o Guida Naturalistica è altresì definito e descritto dallo stesso Ministero del Lavoro e delle politiche sociali tramite l’Isfol, Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, ed è altresì considerato e descritto dall’ISTAT, sempre quale profilo professionale distinto dalla guida turistica sulla base della International Standard Classification of Occupations – Isco085; la stessa fonte recepita dalla Unione Europea quale classificazione ufficiale delle professioni.
Fonte: EUR-LEX
2) GUIDA ESPERTA DI TURISMO ESPERIENZIALE
E’ il professionista creativo che interpreta, esprime ed arricchisce tale speciale modello turistico, guidando empaticamente e in sicurezza persone e gruppi in esclusivi percorsi e itinerari esperienziali, sempre rispettosi della biodiversità e della relazione uomo animale.In possesso di alte competenze e conoscenze trasversali, interpreta con adeguata e costante formazione tematica i diversi e multiformi ambiti dell’offerta turistica esperienziale, armonizzati e funzionali sia alle precise richieste del mercato che allo sviluppo sostenibile del territorio di riferimento con le cui componenti sinergizza in armonia.
Per distinguersi con una personale ed esclusiva offerta esperienziale integrata, anche la Guida Esperta può specializzarsi, ad esempio, in:
- fotografia esperienziale;
- enogastronomia esperienziale;
- espressione artistica esperienziale;
- archeologia esperienziale;
- wellness esperienziale;
- discipline olistiche esperienziali;
- outdoor training esperienziale;
- coaching esperienziale;
- ecoturismo esperienziale (biodiversità, etologia e antropologia).
Da tale elenco esemplificativo di specializzazioni che arricchiscono l’offerta esperienziale, come previsto dal Programma Formativo FIPTES (PRO.F.F.) nazionale, sono escluse tutte le attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai sensi dell’art. 2229 del codice civile, delle professioni sanitarie e relative tipiche o riservate per legge e delle attività e mestieri artigianali, commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da Leggi Quadro, normative nazionali e comunitarie.
Ai fini di rendere interdisciplinare la sua offerta con tali attività, la Guida può scegliere di collaborare e sinergizzare, anche in affiancamento, con Enti, Federazioni, Albi e Professionisti, abilitati da leggi nazionali.
3) GUIDA ESPERIENZIALE DI “ABILITA’ SPECIALE”
E’ la nuova “figura professionale esempio”, riservata esclusivamente agli aspiranti professionisti con abilità diverse che, con passione e responsabilità, vogliano intraprendere una professione innovativa in ambito turistico gestendo ed interpretando attività, eventi e percorsi, anche di Trekking Urbano, come “esperienze autentiche, uniche ed esemplari” per tutti, adeguatamente tarate per ogni specifica abilità.
Tale consapevole “Professionista speciale” matura in FIPTES esclusive e adeguate competenze tecnico-comportamentali che, unite a comprovate conoscenze esperienziali, gli consentono, di progettare, organizzare e gestire percorsi, attività ed eventi inclusivi, di qualità e su misura, ove guida persone e gruppi in sicurezza con l’adeguata responsabilità.
In difetto di titolarità tecnico-giuridica adeguata al contesto medico, territoriale, ambientale e relazionale, interno ed esterno, la guida sarà affiancata da un educatore professionale o educatore professionale socio-sanitario, e/o educatore professionale socio-pedagogico.
Ai fini di una piena, inclusiva ed integrata espressione professionale in pari opportunità, la Guida di abilità speciale può’ conseguire le specializzazioni esemplificate ai precedenti punti 2 e 3, sempre nel rispetto degli ambiti di esercizio delle attività riservate da normative nazionali o comunitarie ad altri Enti, Federazioni, Albi e Professioni con cui può collaborare, anche in affiancamento sinergico.
4) PROJECT MANAGER DEL TURISMO ESPERIENZIALE
Tale professionista strategico, grazie ad alte competenze specifiche e trasversali, progetta esclusive “travel experiences” con “visione d’insieme”, anche tematiche, funzionali alla promozione dei territori. Analizzati, quindi, i bisogni del viaggiatore di oggi che ricerca nuove emozioni da condividere, studia, identifica, crea e comunica il proprio prodotto tematico sfruttando le potenzialità dei social e dei “travel influencers”, anche grazie agli strumenti e alle piattaforme digitali. In tal senso, la finalità prioritaria è veicolare e commercializzare selettivamente le esperienze e le destinazioni, in collaborazione con i Tour Operators e le Agenzie di viaggio, in particolare per pacchetti tematici di turismo aziendale, scolastico, sportivo, spirituale, etc.
I Project Manager, con approccio olistico, efficacia e adeguatezza strategica, valuta, armonizza, contestualizza e promuove, inoltre, nel territorio di riferimento, le diverse proposte create e curate dai professionisti sotto descritti, anche nelle specifiche aree tematiche.
Pertanto, offre competenze professionali specifiche e trasversali anche nelle relazioni pubbliche e private volte a favorire un’accogliente sistema integrato di eccellenze territoriali messe in rete sinergica, ottimizzate e valorizzate tramite l’offerta precondivisa e veicolata.
5) MANAGER DI DESTINAZIONE TURISMO ESPERIENZIALE
Tale professionista Manager di Destinazione Turismo Esperienziale nasce dalla sinergia tra FIPTES, Federcomtur e il modello progettuale CulturItalia, con il contributo dei Partners Istituzionali tra cui l’Ente Nazionale EPLI, in un processo condiviso di definizione e strutturazione di una nuova figura professionale nel turismo.
Il valore normativo e istituzionale
Il Manager di Destinazione Turismo Esperienziale nasce dall’esperienza maturata nell’ambito delle attività di sviluppo, ricerca e progettazione territoriale condotte con Federcomtur e il modello progettuale “CulturItalia” e sposato dalla FIPTES, presentato in sede istituzionale dal Dott. Claudio Pisapia quale riferimento per l’evoluzione dei sistemi turistici italiani.Si fonda su due pilastri legislativi fondamentali:
- l’Legge 206/2023, che introduce il concetto di destinazione turistica identitaria, valorizzando il territorio, il capitale reputazionale e il Made in Italy;
- la Legge 4/2013, che disciplina le professioni non organizzate in ordini o collegi, permettendo alle associazioni professionali di qualificare e certificare le competenze.
In questo contesto normativo si inserisce il modello del Sistema Turistico di Destinazione (STD), che rappresenta uno strumento operativo per l’applicazione concreta delle politiche di sviluppo turistico previste dalla normativa nazionale.
Non si limita a promuovere un territorio: lo organizza, lo struttura, ne coordina lo sviluppo. È la figura che lavora sulla costruzione del sistema turistico di Destinazione, mettendo in relazione istituzioni, imprese, comunità locali e operatori.
6) AGENTE DI COMUNITA' DEL TURISMO ESPERIENZIALE
L’Agente di Comunità del Turismo Esperienziale è una figura professionale che opera come facilitatore tra territorio, comunità locale e sistema turistico, con l’obiettivo di valorizzare le identità culturali, sociali ed economiche attraverso esperienze autentiche, partecipative e sostenibili, in collaborazione con Federcomtur e il modello progettuale CulturItalia, con il contributo delle reti territoriali e delle Pro Loco dell’Ente Nazionale EPLI, in un processo condiviso di definizione e strutturazione di una nuova figura professionale nel turismo.
Ruolo strategico
Non è un semplice operatore turistico, ma un vero attivatore di relazioni e processi locali.
Lavora per:
coinvolgere attivamente residenti, associazioni, produttori e artigiani
trasformare il patrimonio immateriale (tradizioni, racconti, saperi) in esperienze turistiche
costruire un turismo che non “consuma” il territorio, ma lo rigenera
7) OPERATORE ESPERTO DI ACCOGLIENZA TURISTICA ESPERIENZIALE
L’Operatore Esperto di Accoglienza Turistica Esperienziale è una figura professionale innovativa, orientata alla valorizzazione del territorio attraverso un’accoglienza qualificata, narrativa, relazionale e identitaria.
Non si limita a fornire informazioni turistiche, ma accompagna il visitatore nella comprensione autentica dei luoghi, dei prodotti, delle tradizioni, delle comunità e delle esperienze che rendono unica una destinazione.
È il primo punto di contatto tra il turista e il territorio: accoglie, orienta, ascolta, interpreta i bisogni del visitatore e contribuisce a trasformare il soggiorno in un’esperienza memorabile.
Questa figura opera in strutture ricettive, infopoint, musei, borghi, cammini, aree naturalistiche, eventi, consorzi turistici, reti di imprese, DMO, associazioni territoriali e progetti di turismo esperienziale.
La sua funzione è strategica perché collega il sistema dell’accoglienza con quello delle esperienze, favorendo la conoscenza del patrimonio culturale, ambientale, enogastronomico, artigianale e umano del territorio.
Tutti i suddetti professionisti, regolarmente iscritti in uno o in entrambi i Registri professionali con eventuale specializzazione, possono essere ulteriormente qualificati per fornire consulenza, assistenza, audit settoriale e formazione all’interno di FIPTES e in ogni sede pubblica o privata che li richieda, anche in sinergia ed affiancamento in progetti ad altri professionisti interni di Scuole, Università, Centri Studi, Associazioni ed Enti di Settore, quali ad esempio Enti Parco e UNI.
A tal fine sono orientati, formati e abilitati da FIPTES per specifiche qualità, competenze ed esperienze, descritte, in dettaglio, nei Registri.